Alessandro Vitale Fotografo non convenzionale a Bologna

La fotografia non convenzionale

Il fotografo “non-convenzionale” potrebbe essere identificato anche come un fotografo che non ha pretese di compiutezza o perfezione tecnica, pur rispettando i fondamentali di una bella fotografia.

La perfezione di una fotografia è la poesia di un momento, di un ricordo, di un sorriso che deve essere proiettato nel futuro. Una espressione di un familiare, il sorriso di un bambino, di un figlio, una fotografia di frodo, ma emozionale.

Quando quella immagine, quel momento fotografico genera queste emozioni, possiamo parlare di fotografia non di posa ma d’arte e poesia del tempo.

Io la fotografia, la vedo così.

Una forma d’arte del tempo

In arte abbiamo vissuto periodi importantissimi come la pittura Metafisica, il Cubismo, l’Impressinismo, Futurismo. Tanto contestati nelle loro scelte artistiche, i pittori cominciarono a spaziare nel loro tempo con visioni diverse dal convenzionale.

L’interpretazione in senso artistico e personale della scena, dell’evento del tempo che il fotografo va a fermare in una fotografia.

Esprimere un punto di vista, sperimentare anche con errori “voluti” di movimenti, fotografie che il fotografo “vive” in quel momento. Il mosso creativo, il panning, l’effetto bokeh all’uso di ottiche spinte su tempi lenti.

La Ferrari e la fotografia, tra mito e passione

Ferrari, un genio, una realtà “mitologica” ferma nel tempo.

Enzo Ferrari, un visionario, un pilota, un costruttore che ha saputo fare di una passione, uno tra i marchi più diffusi e conosciuti in tutto il mondo. Il parallelo tra genio e follia, da una parte con una intuizione fuori dal comune, dall’altra invece, cercare sempre di elevare a stadi più importanti i traguardi raggiunti cercando la perfezione.

Fotografo a Bologna; il ritratto rubato

Per quello che mi riguarda, come fotografo a Bologna, ho sempre prediletto il ritratto di persone che non sapevano di essere fotografate.
La differenza tra un fotografo tradizionale e un fotografo non convenzionale è secondo me, cercare di uscire fuori dai soliti schemi e non essere considerato come il solito fotografo da messa in posa e foto plastiche di gruppo.